Dott.Paolo Mascetti

Dott.Paolo Mascetti

   Il dott. Paolo Mascetti,laureato con lode in Medicina all’Università di Pavia, è specialista in Endocrinologia,in Scienza dell’Alimentazione e in Medicina dello Sport.    Primario Emerito di Diabetologia all’Ospedale S.Anna di Como ( cliccare sopra la riga blu per accedere all’articolo relativo) ha creato e diretto per anni la struttura diabetologica comasca interessandosi particolarmente della  cura del diabete attraverso la educazione  del paziente diabetico.   E’ stato Segretario regionale della  Società Italiana di Diabetologia ed è autore di numerose pubblicazioni  scientifiche e di interventi in Convegni  ed eventi su argomenti riguardanti la dieta e la terapia farmacologica(insulina e ipoglicemizzanti  orali) del paziente diabetico.

Come Medico Sportivo ,iscritto alla Federazione Medico Sportiva Italiana, è stato per decenni responsabile del settore medico del Calcio Como ed di altre associazioni sportive locali;  per alcuni anni ha avuto l’incarico di  coordinatore del Centro di Medicina dello Sport dell’ASL di Como.

IL DIABETE MELLITO

Il diabete mellito è una patologia cronica che colpisce circa il 5% della nostra popolazione con punte che raggiungono il 25% sopra i 65 anni.

E’ causato da una alterazione qualitativa o quantitativa della insulina,l’ormone secreto dal pancreas che brucia gli zuccheri: in tali condizioni la glicemia,cioè il livello di zucchero nel sangue,tende a crescere e qundo supera un determinato livello lo zucchero passa nelle urine.

Si distinguono due principali forme di diabete mellito:              primario emerito

il DM tipo 1 che rappresenta solo circa il 10-15% di tutti i casi di diabete ed è caratterizzato da una insorgenza rapida,esplosiva, in genere in età infantile e giovanile;la terapia è solo attraverso iniezioni di insulina.

il DM tipo 2,che rappresenta circa il 85-90% dei casi di diabete,frequentemente  familiare e che inizia in genere  in età adulta con una insorgenza  lenta,subdola a volte tardivamente diagnosticata; la terapia è in genere per via orale e solo in situazioni particolari o dopo anni di malattia può diventare insulinica.

Se non tempestivamente diagnosticato e ben curato il DM,sia di tipo 1 che 2,può danneggiare la circolazione di tutto l’organismo provocando conseguenze gravi come l’infarto miocardico,l’ictus cerebrale,l’insufficienza renale,la cecità e gangrene alle stremità inferiori.

Per evitare tutto ciò è indispensabile individuare il diabete nella fase più precoce possibile per avviare una idonea terapia e sopratutto cercare di prevenirlo.

Le armi per la cura del diabete sono innanzi tutto un corretto regime di vita basato su attività fisica e alimentazione controllata e,dove ciò non risulta sufficiente, su farmaci orali e iniezioni di insulina.

Si fa’ diagnosi di diabete quando la glicemia a digiuno è uguale o superiore a 126 mg% e,in tal caso è opportuno rivolgersi subito al medico curante che imposterà gli interventi necessari.   Anche glicemie inferiori,sopratutto se comprese tra 100 e 125 mg%, sono però meritevoli di attenzione e di approfondimento perchè potrebbero nascondere un diabete ignorato o una condizione di predisposizione al diabete.

TEST PER RISCHIO DI DIABETE

Per valutare l’eventuale rischio di sviluppare il diabete è utilizzabile un semplice test elaborato dalla Società Italiana di Diabetologia.    Clicca sul link sotto riportato e rispondi alle semplici domande proposte e potrai calcolare il tuo rischio.

CLICCARE QUI

PER  APPUNTAMENTI  CHIAMARE il numero 031-570385

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