la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la Legge in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi, fra cui l’Osteopatia. Si tratta di un passo importante che di fatto consegna anche l’Osteopatia tra le “professioni intellettuali non ordinistiche” in un modello diverso, aperto, organizzato su base volontaria, orizzontale, in cui la legittimazione è frutto di un’autoregolamentazione, dalla quale scaturiscono attestazioni e certificazioni delle competenze.

Questa la novità sostanziale per gli osteopati, i quali potranno utilizzare il testo dell’Uni come forma di garanzia sul mercato, per cui gli utenti potranno scegliere tra operatori “accreditati”. Il sistema di qualità professionale previsto dalla norma potrà fornire indicatori utili a consentire la tracciabilità del percorso professionale e, quindi, in grado rispondere a tre semplici domande: chi sa fare cosa, come lo sa fare, come ha imparato a farlo.

Ecco il testo della Legge n. 3270: clicca qui.

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